Riscaldare la voce per qualche minuto prima di cantare o di parlare in pubblico ti aiuta a stancare di meno le corde vocali e ad avere una voce sempre fresca.
Qui trovi 7 esercizi facili e veloci che puoi praticare il mattino appena ti svegli o in qualsiasi momento della giornata. Cominciamo!🌼
1. Rilassati con le vocali
Rilassa la mascella. Massaggia le guance con il palmo delle mani, esegui un movimento rotatorio, la mascella dovrebbe aprirsi e rilassarsi spontaneamente. Anche sbadigliare ripetutamente è un ottimo metodo per allentare la mascella.
Adesso fai finta di masticare del cibo con la bocca, non avere fretta, esegui i movimenti con cura. Dopodichè muovi la bocca mimando le vocali, una per una, in modo quasi plateale, esagerando un pochino i movimenti. Mi raccomando non emettere suoni. Ripeti più volte.
2. Contare a bocca chiusa
Questo esercizio è utile non solo per chi canta, ma anche per chi utilizza la voce parlata a lungo. L’esercizio consiste nel contare da 1 a 10 (da ripetere per 5 volte) mantenendo le labbra chiuse senza comprimerle troppo.
In un secondo tempo si riparte a contare da 1 a 10 mettendo un dito o una matita tra i denti. Questa tecnica migliora la tua pronuncia rendendola più incisiva e fluida.
3. Esercizio del ronzio
Questo esercizio consiste nel ronzare. Emetti una Z per fare in modo che le corde vocali vibrino leggermente e comincino a risvegliarsi. Se vuoi accompagnati con mano e avambraccio seguendo il movimento del suono dalla bocca all’esterno, immaginando di tracciare una linea retta con la mano verso l’esterno.
4. Suono del bordo
Questo esercizio corrisponde a una specie di cigolio, è molto utile per riscaldare e rilassare la voce. Chiudendo le labbra esegui un suono che assomigli al cigolio di una porta che si apre, o al brontolio della caffettiera quando bolle. E’ un suono gutturale, che viene emesso dalla gola. Non sforzare troppo e non mantenere troppo a lungo, solo qualche secondo.
5. Lip roll
Emetti un suono simile a quello che produci quando sbuffi, come fanno i cavalli BRRRRR. Otterrai una sorta di rollio delle labbra che puoi mantenere per qualche secondo. Così facendo rilassi i muscoli labiali e quelli del viso. Cerca di farlo in maniera controllata, e cerca di tenerlo un pò più a lungo per qualche secondo.
Spesso all’inizio può essere difficile riprodurre il Lip trill. Ti consiglio di aiutarti mettendo due dita sulle guance. Puoi iniziare l’esercizio partendo da singole note, per poi passare a scale di terza, di quinta e di ottava.
6. Tongue trill
L’esercizio consiste nel fare trillare la lingua pronunciando la lettera RRRRR. Metti la lingua dietro i denti superiori ed espira. Ricorda di non forzare troppo la voce.
7. Esercizio della sirena
Simula il ronzio della zanzara emettendo la lettera Z fino alla durata che ti è possibile. Oppure prova a emettere il suono OOOOO e passa gradualmente dalla nota più bassa della gamma alla più altra e viceversa, come la sirena dell’ambulanza.
Durante gli esercizi mantieni una postura corretta, se l’aria fluisce bene il suono della voce sarà migliore.
Infine, non dimenticarti mai di defaticare la voce dopo una performance vocale. Per riportare la voce da una condizione di sforzo a un tono stabile, senza traumatizzarla, bastano pochi minuti!
Fammi sapere se questi esercizi ti saranno utili. E se hai delle domande scrivimi, sarò lieta di ascoltarti e di risponderti.
Una frase e una canzone per brillare
Trovai un fiore di campo, ammirai la bellezza e la perfezione di tutte le sue parti, ed esclamai: Ma tutta questa magnificenza, in questo fiore e in migliaia di fiori simili, splende e fiorisce non contemplata da alcuno, anzi spesso nessun occhio la vede. Il fiore ripose: Stolto! Tu credi che io fiorisca per essere visto? Io fiorisco per me e non per gli altri, fiorisco perchè questo mi piace: nel fatto che io fiorisco e sono consiste appunto la mia gioia e la mia voluttà.
Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena
Un caro saluto.
Elisa





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